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I consumatori hanno il diritto di conoscere tutto ciò che riguarda la loro fornitura di luce e gas: modalità di attivazione del contratto e voltura delle utenze in case, condomini e uffici, regolamento per rimborso, conciliazione, subentro, reclami, rateizzazioni e così via.

Edison crede che una società trasparente debba fornire tutte le informazioni possibili ai propri clienti. Ecco allora, per cominciare, una breve guida alla bolletta con tutte le informazioni principali, a supporto e tutela del cliente finale: dalla fatturazione elettronica alle procedure per pagare la bolletta, con un occhio al risparmio.

 

Le bollette luce e gas: informazioni generali

Le bollette della luce e del gas rappresentano la fatturazione relativa ai contratti di fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale.

Le bollette vengono recapitate a tutti i clienti titolari di un contratto con un fornitore, tipicamente con scadenza bimestrale (o mensile, in genere, a seconda della potenza per le società iscritte nel registro delle imprese e i clienti non domestici).

I metodi di pagamento, in passato limitati ai bollettini postali, sono oggi estesi anche a carte di credito, addebito su conto corrente e Sisal Pay.

Per quanto riguarda gli importi da pagare, sono calcolati in base alle condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente alle quali vengono addizionate alcune voci stabilite dall’Autorità.

Inoltre, le bollette sono state semplificate, negli ultimi anni, perché fosse più facile per i clienti leggerle, consultarle e capire di preciso i loro consumi e i relativi costi: queste nuove tipologie di bolletta sono chiamate bollette 2.0.

Con la delibera 501/2014/R/com del 16 ottobre 2014, l’ARERA (Autorità regolazione energia reti e ambiente) ha stabilito infatti che tutti i fornitori devono emettere solo bollette leggibili e chiare, sotto tutti i punti di vista, e adottare un piano trasparente di emissione delle fatture.

Le nuove bollette devono riportare, in forma sintetica, chiara e schematica, tutte le principali informazioni relative al contratto di fornitura, ai consumi e ai costi sostenuti. 

 

Come leggere la bolletta

Tutte le bollette, dunque, devono riportare in una o due pagine tutto quello che il cliente può avere bisogno di conoscere. Ma come si leggono le bollette? Cominciamo da quella del gas.

Nel caso delle bollette del gas, sono presentate innanzitutto le informazioni generali sulla fornitura: indirizzo, codice cliente codice del punto fisico (PDR e codice remi), tipo di fornitura, mercato di riferimento.

Poi, sono elencate il nome e le caratteristiche dell’offerta sottoscritta a cui la fattura fa riferimento. Possono essere disposte in vario modo, anche con l’indicazione dei bonus e dei vantaggi dell’offerta, ma devono essere sempre chiare ed evidenti.

Sono importanti anche le sezioni centrali con i dati del cliente, che identificano il titolare della fornitura con nome e/o ragione sociale e indirizzo. In più vengono riportati:

  • il numero della bolletta con l’indicazione della data di emissione;
  • il totale da pagare, che deve essere contrassegnato con chiarezza e comprende tutto l’importo mensile o bimestrale fatturato;
  • la data di scadenza della bolletta e, eventualmente, l’indicazione del ritardo nel pagamento delle fatture precedenti;
  • i consumi effettivi relativi a quell’importo;
  • la modalità di pagamento della bolletta scelta alla sottoscrizione del contratto o comunque attiva al momento dell’emissione;
  • i contatti, utili per ogni evenienza e per l'assistenza, del fornitore o del pronto intervento del distributore locale.

Nella seconda pagina (o in un documento allegato in bolletta) sono riportate altre informazioni dettagliate per approfondire il contenuto della bolletta e della spesa. Sono elencati, in particolare:

  • la composizione della spesa, che comprende la sintesi di tutte le voci di consumo;
  • il dettaglio dei consumi, indicato secondo il periodo di fatturazione, sulla base dei dati dell’autolettura, della lettura effettuata dal distributore o della stima in assenza di valore reale;
  • il grafico dei consumi, registrato nei vari mesi;
  • altre indicazioni sulle modalità e i tempi per effettuare l’autolettura, sugli altri dati relativi alla fornitura, sullo stato dei pagamenti e sulle comunicazioni da parte dell’Autorità.

Per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica, le disposizioni delle direttive ARERA si applicano per lo più allo stesso modo.

In particolare, nella prima pagina della bolletta sono presenti le stesse informazioni generali sul cliente e sulla fornitura (potenza, caratteristiche ecc.). Al centro deve essere evidenziato il costo totale da pagare, l’indicazione dei consumi e la data di scadenza. Quindi ci sono le altre informazioni sulla modalità di pagamento e i contatti di servizio clienti e sportello online.

Nella seconda pagina, oltre a tutte le informazioni analoghe a quelle del gas (quindi la composizione della spesa, il dettaglio dei consumi, i grafici dei consumi mensili) vi sono anche le percentuali dei consumi ripartiti per fasce orarie, o una certificazione della sostenibilità dell’energia (p. es. se deriva da impianti di tipo fotovoltaico o in generale rinnovabile, e da quali mercati).

 

Che cosa si paga in bolletta?

I costi effettivi sostenuti in bolletta sono composti di varie voci di spesa, che non sempre l’utente sa decifrare.

Per la bolletta del gas, l’importo complessivo è suddiviso in:

  • spesa per la materia prima gas naturale. È comprensiva del costo della materia prima, più i costi commerciali. È composta dal prezzo espressamente indicato al momento della sottoscrizione del contratto o del rinnovo dello stesso. Tale voce dell’importo totale può essere poi approfondita ulteriormente attraverso la bolletta di dettaglio, che tutti i fornitori mettono a disposizione del cliente nell’area privata del proprio sito web;
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Si tratta di un costo uguale per ogni fornitore, in quanto è stabilito da ARERA e aggiornato a scadenze regolari. Comprende gli importi sostenuti per le attività necessarie a portare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo);
  • spesa per gli oneri di sistema. Anche in questo caso, si tratta di una ulteriore tariffa fissata, indicata dall’Autorità e identica per tutti i fornitori;
  • il dettaglio di IVA e accise, ossia ulteriori imposte sulla fornitura;
  • il dettaglio di eventuali ricalcoli su importi fatturati in precedenza, rivalutati ora in base ai consumi effettivi, ovvero a fronte di rettifiche sui consumi o variazione di diverse componenti su indicazione dell’Autorità.

Per quanto riguarda la luce, le voci della bolletta sono praticamente uguali: è presente la spesa per la materia prima (in questo caso, naturalmente, si tratta dell’energia elettrica), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, la spesa per gli oneri di sistema e così via.

In più, si trova la voce relativa all’addebito del canone RAI, dovuto per tutti i clienti titolari di utenza elettrica domestica residente, a meno di particolari esenzioni.

 

Come risparmiare in bolletta

In bolletta è possibile ricevere molti sconti e vantaggi, a seconda delle opzioni del proprio contratto e di altre circostanze.

In primo luogo vi sono i vantaggi delle bollette online, spesso legate a offerte web, cioè quelle che prevedono la domiciliazione bancaria sul conto corrente e l’assenza di documenti cartacei, anche relativi alla modulistica della sottoscrizione del contratto.

Il servizio della bolletta web permette di ricevere copia della bolletta direttamente via posta elettronica. Con questo servizio abbinato all’addebito su conto corrente o carta di credito, con alcuni fornitori è possibile risparmiare sulla bolletta, in base alle offerte dei diversi operatori. In più, si tratta di un servizio che rende tutto più facile, veloce e sicuro, non richiede il deposito cauzionale e permette una sicura archiviazione della bolletta.

Ma oltre a questo, esistono anche tanti altri sconti. In linea di massima, dipendono dalle offerte gas e luce dei singoli fornitori; scegliere un’offerta del mercato libero può portare con sé dei vantaggi immediati, come sconti in bolletta e un prezzo fisso per un periodo di tempo, o garantire premi e regali, come buoni sconto per negozi o shop online.

Inoltre, è possibile richiedere il bonus sociale, una delle possibili agevolazioni sul costo delle bollette di luce e gas per aiutare le famiglie al di sotto di un certo livello di reddito o coloro che accudiscono una persona con disabilità. Il bonus sociale può essere ottenuto facendone richiesta presso il proprio Comune di residenza, e verrà erogato entro due mesi, se le condizioni verranno verificate.

Infine, una delle cose più importanti da sapere riguardo alla bolletta è la differenza tra il mercato libero e il mercato tutelato.

Il mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, in vigore fino a dicembre 2021 (salvo proroghe) deriva dalla gestione pubblica del gas e dell’energia, prima della liberalizzazione, e ha lo scopo di aiutare la transizione del cliente verso il mercato libero, destinato presto a rimanere l’unico disponibile.

È possibile sottoscrivere un’offerta del mercato tutelato con i fornitori che servono la zona di riferimento (come il Servizio elettrico nazionale), e ha la particolarità di avere delle tariffe decise da ARERA, e variate ogni tre mesi in base a criteri di mercato.

Ma conviene passare al mercato libero? Dal punto di vista economico, sicuramente sì. Anche se molti utenti sono restii a cercare un’offerta nel settore privato, passare al mercato libero è uno dei modi migliori per risparmiare in bolletta, cercando le offerte luce e gas migliori tra tutte quelle dei diversi fornitori, con opzioni molto valide e interessanti come le offerte dual (che comprendono sia luce che gas) e i prezzi bloccati.

I consumatori hanno il diritto di conoscere tutto ciò che riguarda la loro fornitura di luce e gas: modalità di attivazione del contratto e voltura delle utenze in case, condomini e uffici, regolamento per rimborso, conciliazione, subentro, reclami, rateizzazioni e così via.

Edison crede che una società trasparente debba fornire tutte le informazioni possibili ai propri clienti. Ecco allora, per cominciare, una breve guida alla bolletta con tutte le informazioni principali, a supporto e tutela del cliente finale: dalla fatturazione elettronica alle procedure per pagare la bolletta, con un occhio al risparmio.

 

Le bollette luce e gas: informazioni generali

Le bollette della luce e del gas rappresentano la fatturazione relativa ai contratti di fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale.

Le bollette vengono recapitate a tutti i clienti titolari di un contratto con un fornitore, tipicamente con scadenza bimestrale (o mensile, in genere, a seconda della potenza per le società iscritte nel registro delle imprese e i clienti non domestici).

I metodi di pagamento, in passato limitati ai bollettini postali, sono oggi estesi anche a carte di credito, addebito su conto corrente e Sisal Pay.

Per quanto riguarda gli importi da pagare, sono calcolati in base alle condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente alle quali vengono addizionate alcune voci stabilite dall’Autorità.

Inoltre, le bollette sono state semplificate, negli ultimi anni, perché fosse più facile per i clienti leggerle, consultarle e capire di preciso i loro consumi e i relativi costi: queste nuove tipologie di bolletta sono chiamate bollette 2.0.

Con la delibera 501/2014/R/com del 16 ottobre 2014, l’ARERA (Autorità regolazione energia reti e ambiente) ha stabilito infatti che tutti i fornitori devono emettere solo bollette leggibili e chiare, sotto tutti i punti di vista, e adottare un piano trasparente di emissione delle fatture.

Le nuove bollette devono riportare, in forma sintetica, chiara e schematica, tutte le principali informazioni relative al contratto di fornitura, ai consumi e ai costi sostenuti. 

 

Come leggere la bolletta

Tutte le bollette, dunque, devono riportare in una o due pagine tutto quello che il cliente può avere bisogno di conoscere. Ma come si leggono le bollette? Cominciamo da quella del gas.

Nel caso delle bollette del gas, sono presentate innanzitutto le informazioni generali sulla fornitura: indirizzo, codice cliente codice del punto fisico (PDR e codice remi), tipo di fornitura, mercato di riferimento.

Poi, sono elencate il nome e le caratteristiche dell’offerta sottoscritta a cui la fattura fa riferimento. Possono essere disposte in vario modo, anche con l’indicazione dei bonus e dei vantaggi dell’offerta, ma devono essere sempre chiare ed evidenti.

Sono importanti anche le sezioni centrali con i dati del cliente, che identificano il titolare della fornitura con nome e/o ragione sociale e indirizzo. In più vengono riportati:

  • il numero della bolletta con l’indicazione della data di emissione;
  • il totale da pagare, che deve essere contrassegnato con chiarezza e comprende tutto l’importo mensile o bimestrale fatturato;
  • la data di scadenza della bolletta e, eventualmente, l’indicazione del ritardo nel pagamento delle fatture precedenti;
  • i consumi effettivi relativi a quell’importo;
  • la modalità di pagamento della bolletta scelta alla sottoscrizione del contratto o comunque attiva al momento dell’emissione;
  • i contatti, utili per ogni evenienza e per l'assistenza, del fornitore o del pronto intervento del distributore locale.

Nella seconda pagina (o in un documento allegato in bolletta) sono riportate altre informazioni dettagliate per approfondire il contenuto della bolletta e della spesa. Sono elencati, in particolare:

  • la composizione della spesa, che comprende la sintesi di tutte le voci di consumo;
  • il dettaglio dei consumi, indicato secondo il periodo di fatturazione, sulla base dei dati dell’autolettura, della lettura effettuata dal distributore o della stima in assenza di valore reale;
  • il grafico dei consumi, registrato nei vari mesi;
  • altre indicazioni sulle modalità e i tempi per effettuare l’autolettura, sugli altri dati relativi alla fornitura, sullo stato dei pagamenti e sulle comunicazioni da parte dell’Autorità.

Per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica, le disposizioni delle direttive ARERA si applicano per lo più allo stesso modo.

In particolare, nella prima pagina della bolletta sono presenti le stesse informazioni generali sul cliente e sulla fornitura (potenza, caratteristiche ecc.). Al centro deve essere evidenziato il costo totale da pagare, l’indicazione dei consumi e la data di scadenza. Quindi ci sono le altre informazioni sulla modalità di pagamento e i contatti di servizio clienti e sportello online.

Nella seconda pagina, oltre a tutte le informazioni analoghe a quelle del gas (quindi la composizione della spesa, il dettaglio dei consumi, i grafici dei consumi mensili) vi sono anche le percentuali dei consumi ripartiti per fasce orarie, o una certificazione della sostenibilità dell’energia (p. es. se deriva da impianti di tipo fotovoltaico o in generale rinnovabile, e da quali mercati).

 

Che cosa si paga in bolletta?

I costi effettivi sostenuti in bolletta sono composti di varie voci di spesa, che non sempre l’utente sa decifrare.

Per la bolletta del gas, l’importo complessivo è suddiviso in:

  • spesa per la materia prima gas naturale. È comprensiva del costo della materia prima, più i costi commerciali. È composta dal prezzo espressamente indicato al momento della sottoscrizione del contratto o del rinnovo dello stesso. Tale voce dell’importo totale può essere poi approfondita ulteriormente attraverso la bolletta di dettaglio, che tutti i fornitori mettono a disposizione del cliente nell’area privata del proprio sito web;
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Si tratta di un costo uguale per ogni fornitore, in quanto è stabilito da ARERA e aggiornato a scadenze regolari. Comprende gli importi sostenuti per le attività necessarie a portare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo);
  • spesa per gli oneri di sistema. Anche in questo caso, si tratta di una ulteriore tariffa fissata, indicata dall’Autorità e identica per tutti i fornitori;
  • il dettaglio di IVA e accise, ossia ulteriori imposte sulla fornitura;
  • il dettaglio di eventuali ricalcoli su importi fatturati in precedenza, rivalutati ora in base ai consumi effettivi, ovvero a fronte di rettifiche sui consumi o variazione di diverse componenti su indicazione dell’Autorità.

Per quanto riguarda la luce, le voci della bolletta sono praticamente uguali: è presente la spesa per la materia prima (in questo caso, naturalmente, si tratta dell’energia elettrica), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, la spesa per gli oneri di sistema e così via.

In più, si trova la voce relativa all’addebito del canone RAI, dovuto per tutti i clienti titolari di utenza elettrica domestica residente, a meno di particolari esenzioni.

 

Come risparmiare in bolletta

In bolletta è possibile ricevere molti sconti e vantaggi, a seconda delle opzioni del proprio contratto e di altre circostanze.

In primo luogo vi sono i vantaggi delle bollette online, spesso legate a offerte web, cioè quelle che prevedono la domiciliazione bancaria sul conto corrente e l’assenza di documenti cartacei, anche relativi alla modulistica della sottoscrizione del contratto.

Il servizio della bolletta web permette di ricevere copia della bolletta direttamente via posta elettronica. Con questo servizio abbinato all’addebito su conto corrente o carta di credito, con alcuni fornitori è possibile risparmiare sulla bolletta, in base alle offerte dei diversi operatori. In più, si tratta di un servizio che rende tutto più facile, veloce e sicuro, non richiede il deposito cauzionale e permette una sicura archiviazione della bolletta.

Ma oltre a questo, esistono anche tanti altri sconti. In linea di massima, dipendono dalle offerte gas e luce dei singoli fornitori; scegliere un’offerta del mercato libero può portare con sé dei vantaggi immediati, come sconti in bolletta e un prezzo fisso per un periodo di tempo, o garantire premi e regali, come buoni sconto per negozi o shop online.

Inoltre, è possibile richiedere il bonus sociale, una delle possibili agevolazioni sul costo delle bollette di luce e gas per aiutare le famiglie al di sotto di un certo livello di reddito o coloro che accudiscono una persona con disabilità. Il bonus sociale può essere ottenuto facendone richiesta presso il proprio Comune di residenza, e verrà erogato entro due mesi, se le condizioni verranno verificate.

Infine, una delle cose più importanti da sapere riguardo alla bolletta è la differenza tra il mercato libero e il mercato tutelato.

Il mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, in vigore fino a dicembre 2021 (salvo proroghe) deriva dalla gestione pubblica del gas e dell’energia, prima della liberalizzazione, e ha lo scopo di aiutare la transizione del cliente verso il mercato libero, destinato presto a rimanere l’unico disponibile.

È possibile sottoscrivere un’offerta del mercato tutelato con i fornitori che servono la zona di riferimento (come il Servizio elettrico nazionale), e ha la particolarità di avere delle tariffe decise da ARERA, e variate ogni tre mesi in base a criteri di mercato.

Ma conviene passare al mercato libero? Dal punto di vista economico, sicuramente sì. Anche se molti utenti sono restii a cercare un’offerta nel settore privato, passare al mercato libero è uno dei modi migliori per risparmiare in bolletta, cercando le offerte luce e gas migliori tra tutte quelle dei diversi fornitori, con opzioni molto valide e interessanti come le offerte dual (che comprendono sia luce che gas) e i prezzi bloccati.

I consumatori hanno il diritto di conoscere tutto ciò che riguarda la loro fornitura di luce e gas: modalità di attivazione del contratto e voltura delle utenze in case, condomini e uffici, regolamento per rimborso, conciliazione, subentro, reclami, rateizzazioni e così via.

Edison crede che una società trasparente debba fornire tutte le informazioni possibili ai propri clienti. Ecco allora, per cominciare, una breve guida alla bolletta con tutte le informazioni principali, a supporto e tutela del cliente finale: dalla fatturazione elettronica alle procedure per pagare la bolletta, con un occhio al risparmio.

 

Le bollette luce e gas: informazioni generali

Le bollette della luce e del gas rappresentano la fatturazione relativa ai contratti di fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale.

Le bollette vengono recapitate a tutti i clienti titolari di un contratto con un fornitore, tipicamente con scadenza bimestrale (o mensile, in genere, a seconda della potenza per le società iscritte nel registro delle imprese e i clienti non domestici).

I metodi di pagamento, in passato limitati ai bollettini postali, sono oggi estesi anche a carte di credito, addebito su conto corrente e Sisal Pay.

Per quanto riguarda gli importi da pagare, sono calcolati in base alle condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente alle quali vengono addizionate alcune voci stabilite dall’Autorità.

Inoltre, le bollette sono state semplificate, negli ultimi anni, perché fosse più facile per i clienti leggerle, consultarle e capire di preciso i loro consumi e i relativi costi: queste nuove tipologie di bolletta sono chiamate bollette 2.0.

Con la delibera 501/2014/R/com del 16 ottobre 2014, l’ARERA (Autorità regolazione energia reti e ambiente) ha stabilito infatti che tutti i fornitori devono emettere solo bollette leggibili e chiare, sotto tutti i punti di vista, e adottare un piano trasparente di emissione delle fatture.

Le nuove bollette devono riportare, in forma sintetica, chiara e schematica, tutte le principali informazioni relative al contratto di fornitura, ai consumi e ai costi sostenuti. 

 

Come leggere la bolletta

Tutte le bollette, dunque, devono riportare in una o due pagine tutto quello che il cliente può avere bisogno di conoscere. Ma come si leggono le bollette? Cominciamo da quella del gas.

Nel caso delle bollette del gas, sono presentate innanzitutto le informazioni generali sulla fornitura: indirizzo, codice cliente codice del punto fisico (PDR e codice remi), tipo di fornitura, mercato di riferimento.

Poi, sono elencate il nome e le caratteristiche dell’offerta sottoscritta a cui la fattura fa riferimento. Possono essere disposte in vario modo, anche con l’indicazione dei bonus e dei vantaggi dell’offerta, ma devono essere sempre chiare ed evidenti.

Sono importanti anche le sezioni centrali con i dati del cliente, che identificano il titolare della fornitura con nome e/o ragione sociale e indirizzo. In più vengono riportati:

  • il numero della bolletta con l’indicazione della data di emissione;
  • il totale da pagare, che deve essere contrassegnato con chiarezza e comprende tutto l’importo mensile o bimestrale fatturato;
  • la data di scadenza della bolletta e, eventualmente, l’indicazione del ritardo nel pagamento delle fatture precedenti;
  • i consumi effettivi relativi a quell’importo;
  • la modalità di pagamento della bolletta scelta alla sottoscrizione del contratto o comunque attiva al momento dell’emissione;
  • i contatti, utili per ogni evenienza e per l'assistenza, del fornitore o del pronto intervento del distributore locale.

Nella seconda pagina (o in un documento allegato in bolletta) sono riportate altre informazioni dettagliate per approfondire il contenuto della bolletta e della spesa. Sono elencati, in particolare:

  • la composizione della spesa, che comprende la sintesi di tutte le voci di consumo;
  • il dettaglio dei consumi, indicato secondo il periodo di fatturazione, sulla base dei dati dell’autolettura, della lettura effettuata dal distributore o della stima in assenza di valore reale;
  • il grafico dei consumi, registrato nei vari mesi;
  • altre indicazioni sulle modalità e i tempi per effettuare l’autolettura, sugli altri dati relativi alla fornitura, sullo stato dei pagamenti e sulle comunicazioni da parte dell’Autorità.

Per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica, le disposizioni delle direttive ARERA si applicano per lo più allo stesso modo.

In particolare, nella prima pagina della bolletta sono presenti le stesse informazioni generali sul cliente e sulla fornitura (potenza, caratteristiche ecc.). Al centro deve essere evidenziato il costo totale da pagare, l’indicazione dei consumi e la data di scadenza. Quindi ci sono le altre informazioni sulla modalità di pagamento e i contatti di servizio clienti e sportello online.

Nella seconda pagina, oltre a tutte le informazioni analoghe a quelle del gas (quindi la composizione della spesa, il dettaglio dei consumi, i grafici dei consumi mensili) vi sono anche le percentuali dei consumi ripartiti per fasce orarie, o una certificazione della sostenibilità dell’energia (p. es. se deriva da impianti di tipo fotovoltaico o in generale rinnovabile, e da quali mercati).

 

Che cosa si paga in bolletta?

I costi effettivi sostenuti in bolletta sono composti di varie voci di spesa, che non sempre l’utente sa decifrare.

Per la bolletta del gas, l’importo complessivo è suddiviso in:

  • spesa per la materia prima gas naturale. È comprensiva del costo della materia prima, più i costi commerciali. È composta dal prezzo espressamente indicato al momento della sottoscrizione del contratto o del rinnovo dello stesso. Tale voce dell’importo totale può essere poi approfondita ulteriormente attraverso la bolletta di dettaglio, che tutti i fornitori mettono a disposizione del cliente nell’area privata del proprio sito web;
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Si tratta di un costo uguale per ogni fornitore, in quanto è stabilito da ARERA e aggiornato a scadenze regolari. Comprende gli importi sostenuti per le attività necessarie a portare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo);
  • spesa per gli oneri di sistema. Anche in questo caso, si tratta di una ulteriore tariffa fissata, indicata dall’Autorità e identica per tutti i fornitori;
  • il dettaglio di IVA e accise, ossia ulteriori imposte sulla fornitura;
  • il dettaglio di eventuali ricalcoli su importi fatturati in precedenza, rivalutati ora in base ai consumi effettivi, ovvero a fronte di rettifiche sui consumi o variazione di diverse componenti su indicazione dell’Autorità.

Per quanto riguarda la luce, le voci della bolletta sono praticamente uguali: è presente la spesa per la materia prima (in questo caso, naturalmente, si tratta dell’energia elettrica), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, la spesa per gli oneri di sistema e così via.

In più, si trova la voce relativa all’addebito del canone RAI, dovuto per tutti i clienti titolari di utenza elettrica domestica residente, a meno di particolari esenzioni.

 

Come risparmiare in bolletta

In bolletta è possibile ricevere molti sconti e vantaggi, a seconda delle opzioni del proprio contratto e di altre circostanze.

In primo luogo vi sono i vantaggi delle bollette online, spesso legate a offerte web, cioè quelle che prevedono la domiciliazione bancaria sul conto corrente e l’assenza di documenti cartacei, anche relativi alla modulistica della sottoscrizione del contratto.

Il servizio della bolletta web permette di ricevere copia della bolletta direttamente via posta elettronica. Con questo servizio abbinato all’addebito su conto corrente o carta di credito, con alcuni fornitori è possibile risparmiare sulla bolletta, in base alle offerte dei diversi operatori. In più, si tratta di un servizio che rende tutto più facile, veloce e sicuro, non richiede il deposito cauzionale e permette una sicura archiviazione della bolletta.

Ma oltre a questo, esistono anche tanti altri sconti. In linea di massima, dipendono dalle offerte gas e luce dei singoli fornitori; scegliere un’offerta del mercato libero può portare con sé dei vantaggi immediati, come sconti in bolletta e un prezzo fisso per un periodo di tempo, o garantire premi e regali, come buoni sconto per negozi o shop online.

Inoltre, è possibile richiedere il bonus sociale, una delle possibili agevolazioni sul costo delle bollette di luce e gas per aiutare le famiglie al di sotto di un certo livello di reddito o coloro che accudiscono una persona con disabilità. Il bonus sociale può essere ottenuto facendone richiesta presso il proprio Comune di residenza, e verrà erogato entro due mesi, se le condizioni verranno verificate.

Infine, una delle cose più importanti da sapere riguardo alla bolletta è la differenza tra il mercato libero e il mercato tutelato.

Il mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, in vigore fino a dicembre 2021 (salvo proroghe) deriva dalla gestione pubblica del gas e dell’energia, prima della liberalizzazione, e ha lo scopo di aiutare la transizione del cliente verso il mercato libero, destinato presto a rimanere l’unico disponibile.

È possibile sottoscrivere un’offerta del mercato tutelato con i fornitori che servono la zona di riferimento (come il Servizio elettrico nazionale), e ha la particolarità di avere delle tariffe decise da ARERA, e variate ogni tre mesi in base a criteri di mercato.

Ma conviene passare al mercato libero? Dal punto di vista economico, sicuramente sì. Anche se molti utenti sono restii a cercare un’offerta nel settore privato, passare al mercato libero è uno dei modi migliori per risparmiare in bolletta, cercando le offerte luce e gas migliori tra tutte quelle dei diversi fornitori, con opzioni molto valide e interessanti come le offerte dual (che comprendono sia luce che gas) e i prezzi bloccati.

I consumatori hanno il diritto di conoscere tutto ciò che riguarda la loro fornitura di luce e gas: modalità di attivazione del contratto e voltura delle utenze in case, condomini e uffici, regolamento per rimborso, conciliazione, subentro, reclami, rateizzazioni e così via.

Edison crede che una società trasparente debba fornire tutte le informazioni possibili ai propri clienti. Ecco allora, per cominciare, una breve guida alla bolletta con tutte le informazioni principali, a supporto e tutela del cliente finale: dalla fatturazione elettronica alle procedure per pagare la bolletta, con un occhio al risparmio.

 

Le bollette luce e gas: informazioni generali

Le bollette della luce e del gas rappresentano la fatturazione relativa ai contratti di fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale.

Le bollette vengono recapitate a tutti i clienti titolari di un contratto con un fornitore, tipicamente con scadenza bimestrale (o mensile, in genere, a seconda della potenza per le società iscritte nel registro delle imprese e i clienti non domestici).

I metodi di pagamento, in passato limitati ai bollettini postali, sono oggi estesi anche a carte di credito, addebito su conto corrente e Sisal Pay.

Per quanto riguarda gli importi da pagare, sono calcolati in base alle condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente alle quali vengono addizionate alcune voci stabilite dall’Autorità.

Inoltre, le bollette sono state semplificate, negli ultimi anni, perché fosse più facile per i clienti leggerle, consultarle e capire di preciso i loro consumi e i relativi costi: queste nuove tipologie di bolletta sono chiamate bollette 2.0.

Con la delibera 501/2014/R/com del 16 ottobre 2014, l’ARERA (Autorità regolazione energia reti e ambiente) ha stabilito infatti che tutti i fornitori devono emettere solo bollette leggibili e chiare, sotto tutti i punti di vista, e adottare un piano trasparente di emissione delle fatture.

Le nuove bollette devono riportare, in forma sintetica, chiara e schematica, tutte le principali informazioni relative al contratto di fornitura, ai consumi e ai costi sostenuti. 

 

Come leggere la bolletta

Tutte le bollette, dunque, devono riportare in una o due pagine tutto quello che il cliente può avere bisogno di conoscere. Ma come si leggono le bollette? Cominciamo da quella del gas.

Nel caso delle bollette del gas, sono presentate innanzitutto le informazioni generali sulla fornitura: indirizzo, codice cliente codice del punto fisico (PDR e codice remi), tipo di fornitura, mercato di riferimento.

Poi, sono elencate il nome e le caratteristiche dell’offerta sottoscritta a cui la fattura fa riferimento. Possono essere disposte in vario modo, anche con l’indicazione dei bonus e dei vantaggi dell’offerta, ma devono essere sempre chiare ed evidenti.

Sono importanti anche le sezioni centrali con i dati del cliente, che identificano il titolare della fornitura con nome e/o ragione sociale e indirizzo. In più vengono riportati:

  • il numero della bolletta con l’indicazione della data di emissione;
  • il totale da pagare, che deve essere contrassegnato con chiarezza e comprende tutto l’importo mensile o bimestrale fatturato;
  • la data di scadenza della bolletta e, eventualmente, l’indicazione del ritardo nel pagamento delle fatture precedenti;
  • i consumi effettivi relativi a quell’importo;
  • la modalità di pagamento della bolletta scelta alla sottoscrizione del contratto o comunque attiva al momento dell’emissione;
  • i contatti, utili per ogni evenienza e per l'assistenza, del fornitore o del pronto intervento del distributore locale.

Nella seconda pagina (o in un documento allegato in bolletta) sono riportate altre informazioni dettagliate per approfondire il contenuto della bolletta e della spesa. Sono elencati, in particolare:

  • la composizione della spesa, che comprende la sintesi di tutte le voci di consumo;
  • il dettaglio dei consumi, indicato secondo il periodo di fatturazione, sulla base dei dati dell’autolettura, della lettura effettuata dal distributore o della stima in assenza di valore reale;
  • il grafico dei consumi, registrato nei vari mesi;
  • altre indicazioni sulle modalità e i tempi per effettuare l’autolettura, sugli altri dati relativi alla fornitura, sullo stato dei pagamenti e sulle comunicazioni da parte dell’Autorità.

Per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica, le disposizioni delle direttive ARERA si applicano per lo più allo stesso modo.

In particolare, nella prima pagina della bolletta sono presenti le stesse informazioni generali sul cliente e sulla fornitura (potenza, caratteristiche ecc.). Al centro deve essere evidenziato il costo totale da pagare, l’indicazione dei consumi e la data di scadenza. Quindi ci sono le altre informazioni sulla modalità di pagamento e i contatti di servizio clienti e sportello online.

Nella seconda pagina, oltre a tutte le informazioni analoghe a quelle del gas (quindi la composizione della spesa, il dettaglio dei consumi, i grafici dei consumi mensili) vi sono anche le percentuali dei consumi ripartiti per fasce orarie, o una certificazione della sostenibilità dell’energia (p. es. se deriva da impianti di tipo fotovoltaico o in generale rinnovabile, e da quali mercati).

 

Che cosa si paga in bolletta?

I costi effettivi sostenuti in bolletta sono composti di varie voci di spesa, che non sempre l’utente sa decifrare.

Per la bolletta del gas, l’importo complessivo è suddiviso in:

  • spesa per la materia prima gas naturale. È comprensiva del costo della materia prima, più i costi commerciali. È composta dal prezzo espressamente indicato al momento della sottoscrizione del contratto o del rinnovo dello stesso. Tale voce dell’importo totale può essere poi approfondita ulteriormente attraverso la bolletta di dettaglio, che tutti i fornitori mettono a disposizione del cliente nell’area privata del proprio sito web;
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Si tratta di un costo uguale per ogni fornitore, in quanto è stabilito da ARERA e aggiornato a scadenze regolari. Comprende gli importi sostenuti per le attività necessarie a portare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo);
  • spesa per gli oneri di sistema. Anche in questo caso, si tratta di una ulteriore tariffa fissata, indicata dall’Autorità e identica per tutti i fornitori;
  • il dettaglio di IVA e accise, ossia ulteriori imposte sulla fornitura;
  • il dettaglio di eventuali ricalcoli su importi fatturati in precedenza, rivalutati ora in base ai consumi effettivi, ovvero a fronte di rettifiche sui consumi o variazione di diverse componenti su indicazione dell’Autorità.

Per quanto riguarda la luce, le voci della bolletta sono praticamente uguali: è presente la spesa per la materia prima (in questo caso, naturalmente, si tratta dell’energia elettrica), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, la spesa per gli oneri di sistema e così via.

In più, si trova la voce relativa all’addebito del canone RAI, dovuto per tutti i clienti titolari di utenza elettrica domestica residente, a meno di particolari esenzioni.

 

Come risparmiare in bolletta

In bolletta è possibile ricevere molti sconti e vantaggi, a seconda delle opzioni del proprio contratto e di altre circostanze.

In primo luogo vi sono i vantaggi delle bollette online, spesso legate a offerte web, cioè quelle che prevedono la domiciliazione bancaria sul conto corrente e l’assenza di documenti cartacei, anche relativi alla modulistica della sottoscrizione del contratto.

Il servizio della bolletta web permette di ricevere copia della bolletta direttamente via posta elettronica. Con questo servizio abbinato all’addebito su conto corrente o carta di credito, con alcuni fornitori è possibile risparmiare sulla bolletta, in base alle offerte dei diversi operatori. In più, si tratta di un servizio che rende tutto più facile, veloce e sicuro, non richiede il deposito cauzionale e permette una sicura archiviazione della bolletta.

Ma oltre a questo, esistono anche tanti altri sconti. In linea di massima, dipendono dalle offerte gas e luce dei singoli fornitori; scegliere un’offerta del mercato libero può portare con sé dei vantaggi immediati, come sconti in bolletta e un prezzo fisso per un periodo di tempo, o garantire premi e regali, come buoni sconto per negozi o shop online.

Inoltre, è possibile richiedere il bonus sociale, una delle possibili agevolazioni sul costo delle bollette di luce e gas per aiutare le famiglie al di sotto di un certo livello di reddito o coloro che accudiscono una persona con disabilità. Il bonus sociale può essere ottenuto facendone richiesta presso il proprio Comune di residenza, e verrà erogato entro due mesi, se le condizioni verranno verificate.

Infine, una delle cose più importanti da sapere riguardo alla bolletta è la differenza tra il mercato libero e il mercato tutelato.

Il mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, in vigore fino a dicembre 2021 (salvo proroghe) deriva dalla gestione pubblica del gas e dell’energia, prima della liberalizzazione, e ha lo scopo di aiutare la transizione del cliente verso il mercato libero, destinato presto a rimanere l’unico disponibile.

È possibile sottoscrivere un’offerta del mercato tutelato con i fornitori che servono la zona di riferimento (come il Servizio elettrico nazionale), e ha la particolarità di avere delle tariffe decise da ARERA, e variate ogni tre mesi in base a criteri di mercato.

Ma conviene passare al mercato libero? Dal punto di vista economico, sicuramente sì. Anche se molti utenti sono restii a cercare un’offerta nel settore privato, passare al mercato libero è uno dei modi migliori per risparmiare in bolletta, cercando le offerte luce e gas migliori tra tutte quelle dei diversi fornitori, con opzioni molto valide e interessanti come le offerte dual (che comprendono sia luce che gas) e i prezzi bloccati.

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  • Come si leggono le bollette?

    Per legge, le bollette devono essere chiare e leggibili: le indicazioni del totale da pagare e della scadenza sono riportate chiaramente nella prima pagina, assieme a tutte le altre informazioni utili.

  • Che cosa si paga in bolletta?

    Il costo principale è quello della materia prima (energia elettrica o gas); il resto è composto da oneri indicati dall’Autorità per l’energia e da imposte fisse.

  • Si può risparmiare in bolletta?

    Certo! È possibile con i servizi di bolletta online, con la domiciliazione bancaria, con altri sconti e offerte e, soprattutto, passando al mercato libero.

Bolletta: tutto quello che c'è da sapere

I consumatori hanno il diritto di conoscere tutto ciò che riguarda la loro fornitura di luce e gas: modalità di attivazione del contratto e voltura delle utenze in case, condomini e uffici, regolamento per rimborso, conciliazione, subentro, reclami, rateizzazioni e così via.

Edison crede che una società trasparente debba fornire tutte le informazioni possibili ai propri clienti. Ecco allora, per cominciare, una breve guida alla bolletta con tutte le informazioni principali, a supporto e tutela del cliente finale: dalla fatturazione elettronica alle procedure per pagare la bolletta, con un occhio al risparmio.

 

Le bollette luce e gas: informazioni generali

Le bollette della luce e del gas rappresentano la fatturazione relativa ai contratti di fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale.

Le bollette vengono recapitate a tutti i clienti titolari di un contratto con un fornitore, tipicamente con scadenza bimestrale (o mensile, in genere, a seconda della potenza per le società iscritte nel registro delle imprese e i clienti non domestici).

I metodi di pagamento, in passato limitati ai bollettini postali, sono oggi estesi anche a carte di credito, addebito su conto corrente e Sisal Pay.

Per quanto riguarda gli importi da pagare, sono calcolati in base alle condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente alle quali vengono addizionate alcune voci stabilite dall’Autorità.

Inoltre, le bollette sono state semplificate, negli ultimi anni, perché fosse più facile per i clienti leggerle, consultarle e capire di preciso i loro consumi e i relativi costi: queste nuove tipologie di bolletta sono chiamate bollette 2.0.

Con la delibera 501/2014/R/com del 16 ottobre 2014, l’ARERA (Autorità regolazione energia reti e ambiente) ha stabilito infatti che tutti i fornitori devono emettere solo bollette leggibili e chiare, sotto tutti i punti di vista, e adottare un piano trasparente di emissione delle fatture.

Le nuove bollette devono riportare, in forma sintetica, chiara e schematica, tutte le principali informazioni relative al contratto di fornitura, ai consumi e ai costi sostenuti. 

 

Come leggere la bolletta

Tutte le bollette, dunque, devono riportare in una o due pagine tutto quello che il cliente può avere bisogno di conoscere. Ma come si leggono le bollette? Cominciamo da quella del gas.

Nel caso delle bollette del gas, sono presentate innanzitutto le informazioni generali sulla fornitura: indirizzo, codice cliente codice del punto fisico (PDR e codice remi), tipo di fornitura, mercato di riferimento.

Poi, sono elencate il nome e le caratteristiche dell’offerta sottoscritta a cui la fattura fa riferimento. Possono essere disposte in vario modo, anche con l’indicazione dei bonus e dei vantaggi dell’offerta, ma devono essere sempre chiare ed evidenti.

Sono importanti anche le sezioni centrali con i dati del cliente, che identificano il titolare della fornitura con nome e/o ragione sociale e indirizzo. In più vengono riportati:

  • il numero della bolletta con l’indicazione della data di emissione;
  • il totale da pagare, che deve essere contrassegnato con chiarezza e comprende tutto l’importo mensile o bimestrale fatturato;
  • la data di scadenza della bolletta e, eventualmente, l’indicazione del ritardo nel pagamento delle fatture precedenti;
  • i consumi effettivi relativi a quell’importo;
  • la modalità di pagamento della bolletta scelta alla sottoscrizione del contratto o comunque attiva al momento dell’emissione;
  • i contatti, utili per ogni evenienza e per l'assistenza, del fornitore o del pronto intervento del distributore locale.

Nella seconda pagina (o in un documento allegato in bolletta) sono riportate altre informazioni dettagliate per approfondire il contenuto della bolletta e della spesa. Sono elencati, in particolare:

  • la composizione della spesa, che comprende la sintesi di tutte le voci di consumo;
  • il dettaglio dei consumi, indicato secondo il periodo di fatturazione, sulla base dei dati dell’autolettura, della lettura effettuata dal distributore o della stima in assenza di valore reale;
  • il grafico dei consumi, registrato nei vari mesi;
  • altre indicazioni sulle modalità e i tempi per effettuare l’autolettura, sugli altri dati relativi alla fornitura, sullo stato dei pagamenti e sulle comunicazioni da parte dell’Autorità.

Per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica, le disposizioni delle direttive ARERA si applicano per lo più allo stesso modo.

In particolare, nella prima pagina della bolletta sono presenti le stesse informazioni generali sul cliente e sulla fornitura (potenza, caratteristiche ecc.). Al centro deve essere evidenziato il costo totale da pagare, l’indicazione dei consumi e la data di scadenza. Quindi ci sono le altre informazioni sulla modalità di pagamento e i contatti di servizio clienti e sportello online.

Nella seconda pagina, oltre a tutte le informazioni analoghe a quelle del gas (quindi la composizione della spesa, il dettaglio dei consumi, i grafici dei consumi mensili) vi sono anche le percentuali dei consumi ripartiti per fasce orarie, o una certificazione della sostenibilità dell’energia (p. es. se deriva da impianti di tipo fotovoltaico o in generale rinnovabile, e da quali mercati).

 

Che cosa si paga in bolletta?

I costi effettivi sostenuti in bolletta sono composti di varie voci di spesa, che non sempre l’utente sa decifrare.

Per la bolletta del gas, l’importo complessivo è suddiviso in:

  • spesa per la materia prima gas naturale. È comprensiva del costo della materia prima, più i costi commerciali. È composta dal prezzo espressamente indicato al momento della sottoscrizione del contratto o del rinnovo dello stesso. Tale voce dell’importo totale può essere poi approfondita ulteriormente attraverso la bolletta di dettaglio, che tutti i fornitori mettono a disposizione del cliente nell’area privata del proprio sito web;
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Si tratta di un costo uguale per ogni fornitore, in quanto è stabilito da ARERA e aggiornato a scadenze regolari. Comprende gli importi sostenuti per le attività necessarie a portare il gas ai clienti, trasportandolo nei gasdotti nazionali e nelle reti di distribuzione locale fino alle abitazioni e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo);
  • spesa per gli oneri di sistema. Anche in questo caso, si tratta di una ulteriore tariffa fissata, indicata dall’Autorità e identica per tutti i fornitori;
  • il dettaglio di IVA e accise, ossia ulteriori imposte sulla fornitura;
  • il dettaglio di eventuali ricalcoli su importi fatturati in precedenza, rivalutati ora in base ai consumi effettivi, ovvero a fronte di rettifiche sui consumi o variazione di diverse componenti su indicazione dell’Autorità.

Per quanto riguarda la luce, le voci della bolletta sono praticamente uguali: è presente la spesa per la materia prima (in questo caso, naturalmente, si tratta dell’energia elettrica), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, la spesa per gli oneri di sistema e così via.

In più, si trova la voce relativa all’addebito del canone RAI, dovuto per tutti i clienti titolari di utenza elettrica domestica residente, a meno di particolari esenzioni.

 

Come risparmiare in bolletta

In bolletta è possibile ricevere molti sconti e vantaggi, a seconda delle opzioni del proprio contratto e di altre circostanze.

In primo luogo vi sono i vantaggi delle bollette online, spesso legate a offerte web, cioè quelle che prevedono la domiciliazione bancaria sul conto corrente e l’assenza di documenti cartacei, anche relativi alla modulistica della sottoscrizione del contratto.

Il servizio della bolletta web permette di ricevere copia della bolletta direttamente via posta elettronica. Con questo servizio abbinato all’addebito su conto corrente o carta di credito, con alcuni fornitori è possibile risparmiare sulla bolletta, in base alle offerte dei diversi operatori. In più, si tratta di un servizio che rende tutto più facile, veloce e sicuro, non richiede il deposito cauzionale e permette una sicura archiviazione della bolletta.

Ma oltre a questo, esistono anche tanti altri sconti. In linea di massima, dipendono dalle offerte gas e luce dei singoli fornitori; scegliere un’offerta del mercato libero può portare con sé dei vantaggi immediati, come sconti in bolletta e un prezzo fisso per un periodo di tempo, o garantire premi e regali, come buoni sconto per negozi o shop online.

Inoltre, è possibile richiedere il bonus sociale, una delle possibili agevolazioni sul costo delle bollette di luce e gas per aiutare le famiglie al di sotto di un certo livello di reddito o coloro che accudiscono una persona con disabilità. Il bonus sociale può essere ottenuto facendone richiesta presso il proprio Comune di residenza, e verrà erogato entro due mesi, se le condizioni verranno verificate.

Infine, una delle cose più importanti da sapere riguardo alla bolletta è la differenza tra il mercato libero e il mercato tutelato.

Il mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, in vigore fino a dicembre 2021 (salvo proroghe) deriva dalla gestione pubblica del gas e dell’energia, prima della liberalizzazione, e ha lo scopo di aiutare la transizione del cliente verso il mercato libero, destinato presto a rimanere l’unico disponibile.

È possibile sottoscrivere un’offerta del mercato tutelato con i fornitori che servono la zona di riferimento (come il Servizio elettrico nazionale), e ha la particolarità di avere delle tariffe decise da ARERA, e variate ogni tre mesi in base a criteri di mercato.

Ma conviene passare al mercato libero? Dal punto di vista economico, sicuramente sì. Anche se molti utenti sono restii a cercare un’offerta nel settore privato, passare al mercato libero è uno dei modi migliori per risparmiare in bolletta, cercando le offerte luce e gas migliori tra tutte quelle dei diversi fornitori, con opzioni molto valide e interessanti come le offerte dual (che comprendono sia luce che gas) e i prezzi bloccati.

  • Come si leggono le bollette?

    Per legge, le bollette devono essere chiare e leggibili: le indicazioni del totale da pagare e della scadenza sono riportate chiaramente nella prima pagina, assieme a tutte le altre informazioni utili.

  • Che cosa si paga in bolletta?

    Il costo principale è quello della materia prima (energia elettrica o gas); il resto è composto da oneri indicati dall’Autorità per l’energia e da imposte fisse.

  • Si può risparmiare in bolletta?

    Certo! È possibile con i servizi di bolletta online, con la domiciliazione bancaria, con altri sconti e offerte e, soprattutto, passando al mercato libero.